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● RIAPERTURA DEL PARCO DI CEMMO ●

31/05/2020

Bentornato nella Valle dei Segni!
Con grande piacere annunciamo che il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo (Capo di Ponte, BS) riapre al pubblico il 2 giugno 2020.
Per poter ammirare in sicurezza i massi incisi abbiamo individuato un percorso di visita unidirezionale e predisposto una apposita segnaletica.
Qui puoi trovare tutte le informazioni utili per la tua visita.

ORARIO DI APERTURA
Da martedì a domenica: h 8.30-19.00 (ultimo ingresso: h 18.30)

NORME DI ACCESSO PER I VISITATORI
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente dettata dall’attuale emergenza sanitaria, per poter accedere al Parco è necessario:

  • Verificare che la temperatura corporea non sia superiore a 37,5° C: in caso contrario, rimandare la visita. 
  • Indossare la mascherina per tutto il tempo della visita. 
  • Rispettare le indicazioni di ingresso, di uscita e lungo il percorso di visita. 
  • Mantenere la distanza interpersonale minima di 1,5 metri
  • Evitare assembramenti sia all’esterno del Parco sia all’interno.

INDICAZIONI PER LA VISITA: CONTINGENTAMENTO DEGLI INGRESSI E DISTANZIAMENTO
  • Nell’area davanti ai massi incisi sarà consentito l’ingresso ad un massimo di 3 persone in contemporanea. Il limite potrà essere superato solo per i nuclei familiari (genitori con bambini/ragazzi).
  • Il percorso di visita è unidirezionale e segnalato da specifica segnaletica, con un senso di ingresso e di uscita. 
  • I visitatori sono invitati a rispettare la segnaletica presente.
 
 
Leggi anche il messaggio che il direttore del parco e il personale rivolgono ai visitatori:

Gentile visitatore,
a partire dal 2 giugno 2020 il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo (Capo di Ponte, BS) riapre per accoglierti.
Posto alla base di un’alta parete rocciosa dominata dal massiccio della Concarena, questo luogo ha una storia molto antica ed è legato alla scoperta dell’arte rupestre della Valle Camonica nel 1909. Un patrimonio di immagini incise talmente ricco e variegato che per il suo eccezionale valore è stato riconosciuto nel 1979 dall’UNESCO come patrimonio dell’intera umanità e quindi di tutto il mondo.

Quando sei all’ingresso, fermati e guardati intorno.
Osserva in silenzio il paesaggio che ti circonda.
Qui 5000 anni fa c’era un santuario megalitico.
Segui il percorso di visita: scoprirai come questo luogo è cambiato nel corso dei millenni e come ancora oggi continua a conservare un senso del sacro. 
 
 

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